Percorso: Cappuccetto Rosso (Imer) 638 m. – Bivio con sentiero ritorno 735 m. – Capitel della Pausa 882 m. Masi di S. Paolo 1011 m. – Cascata e Salton da m. 1095 – Sorgente 1200 m. – Rifugio Vederna 1324 m. – Bivio con sent. per il M. Vederna 1412 m. – Curva panoramica 1480 m. – Bivio con sent. per C.ra Campigolet 1470 m. – Bivio con sent. Per Imer 1440 m. – Sbocco nella mulattiera 1050 m. – Poggio panoramico 872 m. – Incrocio con strada per il M. Vederna 735 m. – Cappuccetto Rosso (Imer) 638 m.
Periodo: maggio 2002
Dislivello: 840 m. salita – 840 m. discesa
Pendenza percentuale: da Cappuccetto Rosso al Rifugio Vederna 21%; da bivio con il sentiero per Imer all’incrocio con la strada per il M. Vederna 39%
Lunghezza: 8,5 Km
Tempo: 4 ore e 10 minuti
Punto di partenza: Da Feltre si prende la Statale 50 verso Fiera di Primiero e Passo Rolle; arrivati a Imer si gira a destra seguendo le indicazioni per il M. Vederna. Attraversato il torrente Cismon, poco prima di imboccare la strada per il M. Vederna, si gira a destra e si parcheggia poco dopo una fontana
Itinerario (cartina e grafico)
inizio stradastrada tra i piniDal parcheggio Bar Cappuccetto Rosso imbocchiamo la strada che sale ripidamente al Monte Vederna (tabella con spiegazione). Passiamo vicino ad alcune case ed entriamo nel bosco. La strada lastricata oltrepassa, sulla sinistra in basso, un percorso-vita e continua in buona salita.
Capitello della pausapanorama all'indietroA 735 m. incrociamo sulla destra un sentiero (senza tabella) con bollo rosso che sarà la via del ritorno. Dopo mezz’ora di ripida salita raggiungiamo il Capitel della Pausa (tabella con spiegazioni), dedicato alla Madonna del Caravaggio. (unico capitello che invita espressamente a non fare offerte) Dalla curva abbiamo una bella panoramica su Imer e Mezzano.
gola della Val NoanaRiprendiamo il cammino un po’ più dolcemente, mentre sotto di noi sentiamo scorrere il Torrente Noana. A m. 920 circa la strada si apre sulla Val Noana e scorgiamo la rotabile che corre molto più in basso. Aggiriamo con un’ampia curva un impluvio e proseguiamo regolarmente fino a m. 955 circa, dove incrociamo, sulla sinistra, una carrareccia che scende nel bosco; proseguiamo invece in salita. A m. 1011 superiamo sulla destra una casera e un fienile (Masi di S. Paolo)e, subito dopo, più in basso a sinistra, altri ruderi. Negli spazi erbosi i crochi sono spuntati da poco; la strada ora riprende a salire più decisamente.
la cascatacascataDa m. 1050 circa, in basso sulla sinistra, scorre un ruscello, con opere di captazione per l’acqua e poi con alcune cascatelle. Dopo 50 m. circa di salita arriviamo sotto la cascata del Salton (1 ora e 10 minuti).
galleria del Saltonil torrente sopra la cascataLa strada compie una curva e si alza sotto una parete con una via artificiale di scalata e prosegue scavata nella roccia, superando una galleria ostruita a sinistra e un crocifisso, passando poi sopra la cascata e sotto uno sbarramento con feritoie (Dopo l’avanzata del 15 maggio 1915 i genieri costruirono al Salton uno sbarramento per proteggere l’artiglieria dislocata in Morosna).
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