Percorso: Arsiè (508 m.) - Bivio con mulattiera per Paradisi (690 m.) - Incrocio con sentiero Altavia7 (735 m.) - Ruderi casere e lama (705 m.) - Fine mulattiera Val Pora (740 m.)
Periodo: gennaio 2004
Dislivello: 470 m. salita - 470 m. discesa (compresi i saliscendi) Lunghezza: 9 Km
Tempo: 3 ore e 25 minuti
Punto di partenza: raggiunta Pieve d'Alpago dal Cansiglio o dal Lago di Santa Croce, si scende verso Arsiè e ci si ferma poco prima della tabella stradale indicante Arsiè (parcheggio a destra della strada, vicino a una panchina).
Itinerario (cartina e grafico)
partenzainizio stradaDal parcheggio ci dirigiamo verso il centro del paese e, poco dopo la tabella stradale indicante Arsiè, imbocchiamo a destra la prima stradina asfaltata (tabelle sentiero natura Alpago Paradisi). Incontriamo subito un bivio e giriamo a sinistra, passando accanto ad una casa ed usciamo su un'altra stradina asfaltata (530 m.) che sale dal paese e giriamo a destra.
Doladatra noccioliSuperiamo alcuni prati e proseguiamo in mezzo ai noccioli con ripida salita; ora la stradina diventa lastricata. Davanti a noi si innalza la mole del Monte Dolada (visibile uno dei due ripetitori).Passiamo accanto ad un prato che si estende a sinistra verso il basso e raggiungiamo un altro bivio (20 minuti), dove abbandoniamo il sentiero natura Alpago e giriamo a sinistra.
biviocresta DoladaOra il bosco diventa misto e, dove finisce il lastricato, incontriamo un altro bivio a quota 730 m. (30 minuti) e proseguiamo ancora a sinistra oltrepassando, subito dopo, una tettoia in legno. Proseguiamo quasi in piano, tagliando lungamente le pendici del Dolada e superiamo un segnale di divieto di transito.
Paolopanorama Monte ServaProseguiamo fino ad intersecare il sentiero dell'Altavia7 (43 minuti) che sale da Soccher e prosegue in ripida saluta verso il bivacco Scalon e il Monte Dolada. Poco dopo incontriamo un altro sentierino che taglia la carrareccia, segnalato da un ometto. Il monte Serva si allunga di fronte a noi ben innevato.
slavinacarrarecciail Piave gira per val BellunaArriviamo con leggeri saliscendi in una zona ghiaiosa e franosa chiamata Levina. Alcuni boscaioli stanno posando degli scivoli per i tronchi. Una slavina lambisce la carrareccia. Lo sguardo comincia a spaziare verso la Valle del Piave e il Monte Serva innevato. Un sentierino (1 ora) taglia la mulattiera con l'indicazione "bivacco".
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