SUL MONTE TUDAIO 4/4

 

Siamo attratti sulla sinistra da una lunga galleria, scavata nella roccia. Entriamo per circa 60 m. e prendiamo a sinistra, nella semioscurità, una deviazione che ci porta in tre distinte grotte, con strette feritoie, adibite probabilmente a postazioni di cannoni. Usciamo attraverso una delle feritoie.
ispezione a postazionecomelico Ritorniamo verso la galleria principale e proseguiamo incontrando un'altra postazione e una grotta aperta con panorama sulla Val Comelico.
ruderi del forteRiprendiamo la strada e proseguiamo, attraversiamo una quarta galleria, anche questa in parte ostruita dalla neve e raggiungiamo il ventiseiesimo e ultimo tornante, ormai a quota 2000. Ci mancano ancora sette brevi tornantini, mentre davanti a noi distinguiamo i resti del forte militare.
entrata al fortecasermaPassiamo vicino ad una casermetta e ad altri ruderi, fino ad un'ultima galleria che ci introduce all'interno del forte vero e proprio. Ora possiamo visitare con calma i resti di quello che era un importante avamposto della Ridotta del Cadore, costruito verso la fine dell'Ottocento.
over the topGlossgloknerCi dirigiamo ora verso il punto più alto della Cima del Tudaio, vicino alla quale si innalza il Monte Bragagnina. Da qui il panorama è ampio, pur rovinato dai ripetitori collocati all'intorno, e possiamo abbracciare insieme, con uno sguardo a 360°, i Monti che ci hanno accompagnato durante la salita: Antelao, Marmarole, Tofane, Cristallo, Sorapiss, Tre Cime, Croda dei Toni, Popera, Cadini di Misurina, Cridola, in lontananza appaiono anche le Alpi austriache con il Grossglockner.
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