lago di Selva tronchi riemersiDisturbate inavvertitamente, un gruppo di anatre si allontanano sbattendo le ali a pelo d'acqua. Alcuni tronchi scheletriti sembrano sorpresi di essere colpiti ancora dalla viva luce del sole dopo essere stati sommersi per tanto tempo .
DomanzonColciavasprofilo dal Colciavas al PinzatRiprendiamo il cammino in leggera salita, su fondo cementato. Si è provveduto a bloccare le frane, sul pendio a sinistra, ma le colate di cemento non sono bastate. In qualche punto è tronato giù tutto: restano tracce di tondini di ferro di fissaggio. Davanti a noi, da uno squarcio a una curva, si apre la vista del Domazon, del Pinzat e del Colciavas innevati.
rug val bassa che si immette nel silisiaruderifioreScendiamo a superare su un ponticello il Rug de la Val Bassa, (h 1,10) per poi risalire con un paio di tornanti, passando a lato dei ruderi di una casa ormai invasa dalla vegetazione in un modo che le danno qualcosa di spettrale. Lungo la strada qualche fiore che non conosciamo.
erosioneerosionepiramide del Buttignan dall'altra estremità del lagoDiscendiamo brevemente e sulla sinistra, il fianco della valle si apre su calanchi e frane. Il terreno è instabile, qualche grosso masso è in mezzo alla strada, ma lo troveremo già rimosso al ritorno. All'indietro il Silisia serpeggia prima di buttarsi nel lago. Sullo sfondo sempre il Buttignan.
alla StuacamosciArriviamo nella zona della Stua dove il torrente Silisia riceve dalla sua sinistra le acque del Rug de Tasseit che scende dal Dosaip sempre più visibile. Un movimento attira la nostra attenzione. Nel greto del torrente si muovono alcuni ungulati, sono lontani, ma si distinguono bene le corna ricurve del più grosso. Si allontanano lentamente. (h1,25)
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