Percorso: Diga Selva (530 m.) - Panuch (650 m.) - Ruderi (535 m.) - Rug di Val Bassa (520 m.) - Stua (500 m.) - Ponte a Tronconere (550 m.) Tronconere (595 m.)
Periodo: marzo 2006
Dislivello: 360 m. di saliscendi
Lunghezza: 7,5 Km andata e altrettanti di ritorno
Tempo: 2 ore andata; 1,50 ritorno
Punto di partenza: da Maniago si va a Meduno e di qui per Tramonti. All'inizio del lago di Tramonti si gira sinistra sulla diga, seguendo le indicazioni prima per Chievolis e poi Selva, dove si può parcheggiare all'inizio della diga. Volendo comunque si può preseguire in auto sulla strada che è comunale e con i tratti in salita asfaltati. Ogni tanto qualche piccolo spiazzo.
Itinerario - cartina - grafico - img .virtuale dall'alto
diga di Selvalago di Selvalago di SelvaPercorriamo la sommita dell'arco della diga lungo 242 m e alto 99 sui resti del torrente Silisia in basso a sinistra. A destra, al momento, il lago è in parte svuotato e mancano un bel po' dei normali 36 milioni di metri cubi dell'invaso.
ValinieProcediamo sulla strada degli alpini, inizialmente su sterrato e poi quando il lago sembra chiudersi e comincia la salita la carrozzabile è asfaltata. A sinistra abbiamo i ripidi pendii delle Valinie Basse, di la dal lago il M Corda alla base del quale scroscia entrando nel lago il Rug Stavalins. Dietro, sopra la diga il Buttignan, che resta visibile come una piramide per quasi tutto il percorso.
faggiriflessi su pozze tra i faggiSuperiamo un torrentello su ponte girando a destra e continuando a salire verso il Panuch tra bosco di faggio che cresce su pendio ripido. Lasciata a sinistra le rovine di una casa, arriviamo dopo una ventina di minuti sul dosso del Panuch (650 m.). Di qui si stacca la mulattiera che porta a Casera Valine Alta o al Raut.
lago di Selva da Panuchcascatella sul rug ciuvitesNoi iniziamo invece una tranquilla discesa con qualche tornante verso il lago. All'inizio si apre uno squarcio tra i faggi. Lontano Forcella Clautana. A destra una serie di creste che sale verso il M. Pinzat. A sinistra i pendii del M. Colciavas. Al centro il lago. A sinistra la piana di Sisilan, disseminata di grossi massi e qualche rudere. Nell'insieme si ha subito l'idea di un ambiente aspro e severo. La strada ci allontana brevemente dal lago. Più in basso superiamo un torrentello, il Rug de le Ciuvites, ricco di acque con una cascatella.
ruderi di là dal lagoSisilanruderi riemersi dal fondoProgressivamente l'escursione sembra trasformarsi in un pellegrinaggio della memoria, sulle cause dell'emigrazione da questi territori. Di là del lago un gruppo di case abbandonate, circondate da noccioli che hanno invaso i precedenti prati. Più avanti il lago ha fatto riapparire terrazze, viottoli con muretti, e gruppetto di case. (h 0.45)
< 1 - 2 - 3 >
INDICE