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 Attraversiamo
una zona di massi e in breve, a quota 1000 m., usciamo dal sentiero, sulla
sinistra, dove si apre uno sperone panoramico sulla val Lapisina (1 ora e
15 minuti dalla tabella). Ora il sentiero ci porta a superare la fascia di
rocce sulla destra e prosegue in salita. Usciamo una prima volta dal bosco
a circa 1070 m. In una zona pił aperta, sotto le balze rocciose.
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 Mentre
saliamo, guardando verso la val lapisina, scorgiamo il lago del Restello.
Ora la salita diventa meno ripida e il sentiero ci riporta nel bosco, da dove
usciamo definitivamente a circa 1180 m.
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 Ora
siamo in mezzo ai pascoli, punteggiati da diversi cespugli di erica e fiori
di crocco. Dopo aver compiuto un ampio giro, mentre qua e lą il panorama si
apre sulla val Lapisina con il lago Morto e, in alto, la piana di Mezzomiglio.
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 Notiamo
in alto una specie di caratteristico pinnacolo. Superiamo due piccoli canaloni
e sbuchiamo su un pianoro dove troviamo i ruderi di una casera (2 ore e 5
minuti dalla tabella).
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  Siamo
sotto il Col Toront e sopra di noi si vedono i ripetitori. Dopo i ruderi
il sentiero si biforca (quello di destra, pił in alto, si interrompe poco
dopo), ma non proseguiamo e concludiamo qui luscita con una lunga sosta,
prima di intraprendere la via del ritorno.
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