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      Ci spostiamo a sinistra della cresta e procediamo con un lungo traverso; raggiungiamo e superiamo una lastronata inclinata e poi continuiamo ancora in lungo, quindi giriamo a destra salendo lungo il pendio roccioso e seguendo i segnavia e gli ometti. |
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      Saliamo lungo una lastronata rocciosa tenendoci sempre sulla sinistra, ormai vicini alla vetta, su un terreno sicuro ma a tratti sdrucciolevole per il vetrato. Ancora una rampa ed usciamo sulla cima, vedendo all’ultimo momento la croce (h 3,30). Sulla verticale sotto di noi, vediamo la sella del Piccolo Settsass per cui siamo passati. |
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       Il panorama bellissimo ci ripropone nel loro insieme le cime già viste in salita: le Cunturines, il Gruppo di Fanes, il Lagazuoi, le Tofane, il Sorapiss, l’Antelao, il Pelmo, il Civetta, l’Agner, le Pale di San Martino, la Marmolada, il Padon, il Pordoi, il Sella, il Gardena, Puez, le Odle e, lontane, le Alpi austriache.
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