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      Poco dopo (h 1,05) verso quota 800, si esce dal bosco; ci si trova su una dorsale lungo la quale inizialmente si inerpica la mulattiera. Arriviamo (h 1,20) a m. 850, ad una caseretta con davanti una prato ed a lato una pianta; da qui si ha uno spazio aperto per contemplare il panorama. In basso il sole si riflette sulle acque di sorgente del Livenza, della zona della Santissima. |
  Più avanti, verso quota 1070 (h 1,45) lasciamo a sinistra la deviazione per Lama di Sot; la mulattiera percorre un tratto in costa, molto panoramico: alquanto apprezzato anche dagli animali, a giudicare dalle tracce. Subito dopo il sentiero gira a sinistra, attraversa una conchetta ed arriva sulla strada panoramica sterrata (h 2) m 1130, che collega con Piancavallo. |
    Attraversiamo la strada e poco dopo riprendiamo il sentiero a sinistra. Aggiriamo un colle e sbuchiamo sulla strada lasciata poco prima, vicino alla Casera Costa Cervera. (h 2,10) |
      Lasciato a sinistra il sentiero per il rif. Maset, proseguiamo per la strada panoramica, proprio per godercela. Superiamo alcuni prati a destra con muretti a secco, una gran croce, con indicazioni per la visita della parte alta della "Risena"; a sinistra, di là della strada, evidenti resti di quella che doveva essere stata una zona molto sfruttata: resti di casere, abbeveratoi, sentieri. |
        Proseguiamo lungo la strada fino ad un grosso masso con panchina, posti proprio sull'orlo del pendio in posizione panoramica. Qui la strada abbandona la costa per l'interno. Poco dopo, ad una nuova netta curva a destra, noi seguiamo a sinistra su una traccia, indicata da una masso, in parte nascosto dall'erba. |
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