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| Percorso: Bar da Stae (m. 340) - sentiero 981 - bivio 981/982 - continuazione 981 - incrocio con bivio Lama de Sot (m. 1070)- carrozzabile (m. 1100) - casera Costa Cervera (m. 1131) - carrozzabile - bivio per Col dei Scios (1248) - Col dei Scios (m. 1342) - casera Col dei Scios (m. 1310) - bivio Candaglia (m. 1297) - bivio Piancavallo (m. 1265) - casera Busa Bernart (m. 1250) - sentiero 982 - bivio collegamento "resina" (m. 1033) - fontana Buset (m. 1019) - bivio a La Lobia (m. 805) - bivio 981/982 (m. 494) - Bar da Stae (m. 340) Periodo: ottobre 2004 Dislivello: 1002 m. salita; 1002 m. discesa Lunghezza: 12,4 Km Tempo: 4 ore e 30 minuti in totale. Collegamento: Giro delle malghe sulle pendici orientali del Cansiglio per Col dei Scios Punto di partenza: da Cordignano o da Aviano si raggiunge per la strada pedemontana Coltura di Polcenigo da dove si prende la strada per Mezzomonte; prima del paesino, ad un tornante la località Bar da Stae. |
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![]() Aggirati gli edifici del Bar da Stae sulla destra, saliamo una scaletta in cemento, proseguiamo costeggiando fino all'imbocco della mulattiera in gran parte ancora ben lastricata. Lasciato a sinistra l'Anello delle Orse, iniziamo la salita. Al principio i sentieri Cai 981 e 982 coincidono. |
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![]() Subito dopo la partenza, sulla destra, una breve deviazione consente la visita dei resti della "Risina" o come detto più in alto "Risena", antico scivolo, in parte scavato e in parte costruito in pietra, che permetteva il trasporto dei tronchi dal Cansiglio al Livenza. |
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![]() ![]() Ripresa la mulattiera, in breve arriviamo al bivio. Proseguiamo a destra per il sentiero 981, tra noccioli, ciclamini e faggi. Ci alziamo con qualche tornante sempre nel bosco che a tratti forma una verde galleria con edera, rampicanti, rovi con qualche bella mora matura. |
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![]() Ogni tanto è possibile lo sguardo verso la pianura e i riflessi del mare lontano. Una cornacchia gira alta su di noi per tutta la salita e segnala con suoi versi il nostro passaggio, o forse si lamenta perchè fin lassù arriva il frastuono di motori della base di Aviano. |
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![]() Circa ad un'ora dalla partenza, superiamo un torrente in secca, sulla mulattiera sostenuta da un muro a secco. Ci vien da pensare che un simile lavoro, mulattiera e muretti di sostegno, testimonia che quella era davvero un'importante via di comunicazione per la zona. |
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