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  In alcune doline il vento si è divertito a giocare con la neve creando delle figure particolari. La strada pianeggiante ci conduce in un ampio spazio aperto, dove lo sguardo si ferma curioso sulle diverse forme carsiche, create dalla fantasia della natura.
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  La natura comincia ad uscire dal letargo invernale e a risvegliarsi nei colori ora intensi ora tenui dei crochi e delle genzianelle.
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  Ad un bivio (2 ore e 15 minuti), a quota 1320: a sinistra la strada porta a Candaglia, noi continuiamo a destra. Compiendo un ampio giro ad arco, fino a un successivo bivio, a m. 1270, lasciamo a sinistra la strada per Piancavallo. A Casera Busa Bernard (2 ore e 30 minuti) lasciamo a sinistra il sentiero 982 per Coltura e la deviazione per la cima del Torrion (Belvedere).
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 Scendiamo ed in curva, a m. 1235, tralasciamo una deviazione per Malga Col dei Scios (2 ore e 36 minuti). Improvvisamente la strada si porta sul crinale, dove appare un bellissimo panorama sulla pianura friulana e sui pendii scoscesi.
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 La zona è molto panoramica; a sinistra si nota una lunga serie di muretti. Raggiungiamo quindi una grande croce a quota 1180 m. (2 ore e 51 minuti). Da qui parte il sentiero dedicato a Dorigo Angelo "Stradin", che porta a Mezzomonte ed anche alla "Risina o Risena", uno scivolo per portare a valle i tronchi.
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