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Dallo Chalet proseguiamo diritti per strada asfaltata, lasciando a destra la stradina che scende verso la Chiesetta
di S. Tomè. Dopo la curva troviamo la sbarra e il divieto per le auto (5 minuti); da qui a destra partono i sentiero
984 e 984A diretti entrambi a Casera Friz. Proseguiamo per la strada in un bosco misto e incrociamo ancora il
sentiero 984 (24 minuti), mentre davanti comincia a delinearsi il corridoio sassoso della Val Grande.
Dopo aver percorso un ampio giro alla testata della Val Scroa, passiamo sotto le ghiaie della Val Grande, mentre
l’asfalto finisce e la strada diventa una carrareccia. Incontriamo la deviazione per il sentiero 984A (30 minuti) che risale
il costone del Pissol.
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La strada sassosa sale sempre regolarmente, in qualche tratto si restringe un po’ per l’avanzare della vegetazione.
All’indietro lo sguardo torna verso il punto di partenza e la testata della Val de la Scroa. A quota 600/610 m. osserviamo sulla sinistra alcune opere di canalizzazione dell’acqua, attraverso degli scivoli.

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Incontriamo 20/30 metri più in alto, altre opere di contenimento. L’autunno, ormai avanzato, si presenta ancora nella sua veste variopinta e un tepore di
primavera. Ci avviciniamo alle Crode di S. Tomè, che precipitano con una parete verticale verso il basso, dove sentiamo il
rumore delle acque del Torrente Cunaz.