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 Un
ultimo sforzo e raggiungiamo una cengia erbosa con una piccola panca (1 ora
e 45 minuti), sotto una fascia rocciosa e con una piccola grotta posta un
po' più in alto, dopo aver superato con 90 metri di salita la spalla
rocciosa.
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  Proseguiamo
a sinistra in leggera salita fino a circa 1600 metri per poi continuare a
saliscendi.
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  Proseguiamo
per tracciato non sempre comodo lungo il bordo dell'altopiano, in mezzo al
bosco. Ora siamo quasi sulla verticale dell'invaso artificiale dell'Enel,
attraversato all'inizio del percorso.
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 Attraversiamo
alcuni avvallamenti franosi e la sorgente del rifugio; poco prima di questo,
un sentierino porta a sx verso la partenza della teleferica: da qui si può
godere una bella vista sulla Val Pramper.
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  Pochi
minuti e raggiungiamo il caratteristico Rifugio Sora 'l Sass, posto su una
radura (2 ore e 10 minuti).
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Da
qui seguendo le indicazioni per il Piccolo Belvedere scendiamo verso l'orlo
dell'altopiano e in 5 minuti raggiungiamo il panoramico pulpito: A semicerchio
si elevano: S. Sebastiano-Tamer, Moiazza-Civetta, Pelmo, Ponta, Sorapiss,
Antelao, Rite, mentre in basso si distendono i ridenti paesini della Valzoldana.
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