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Percorso:
Castelaz (996 m.) - Parcheggio Pian de la Fopa (1175 m.) - Pian de la Fopa
(1210 m.) - Giaron de la Pala dei Lares (1400 m.) - Rifugio Sora 'l Sass G.
Angelini (1588 m.) - Piccolo Belvedere (1560 m.) - Casera di Mezzodì
(1349 m.) - Castelaz (996 m.)
Periodo: settembre 2003 Dislivello: 615 m. salita - 615 m. discesa (compresi 25 metri deviazione per il Piccolo Belvedere) Lunghezza: 6,5 Km (compresi 700 metri deviazione per il Piccolo Belvedere) Tempo: 3 ore e 30 minuti (compresi 10 minuti deviazione per il Piccolo Belvedere) Collegamento: con l'itinerario "Al rifugio Sommariva al Pramperet"e "Forno di Zoldo - C.ra Mezzodì - Valon Piciol" Punto di partenza: Superato il centro di Forno di Zoldo, all'altezza della Chiesetta di S. Antonio, prima di una strettoia, si prende a sinistra la strada asfaltata per Pralongo; superato il ponte sul Maé, all'altezza della seconda curva, si prende la strada a sinistra per la Val Prampera e la si risale per circa 1,750 Km fino ad una casera e un piccolo parcheggio in località Castelaz. |
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Itinerario
(cartina e grafico)
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![]() ![]() Dal
parcheggio proseguiamo per la strada forestale della Val Pramper, mentre alle
spalle si staglia l'inconfondibile massiccio del Pelmo. Attraversando un bosco
misto, proseguiamo in leggera salita, prima per strada bianca e poi asfaltata
fino a raggiungere un invaso artificiale dell'Enel (15 minuti) |
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![]() Ora
ci spostiamo vicino al Torrente Prampera e sotto la parete incombente degli
Spiz di Mezzodì. Raggiungiamo l'ampio parcheggio di Pian de la Fopa
(28 minuti), attrezzato con panche e un tabellone illustrativo. Ancora un
po' di salitella e, in corrispondenza della teleferica del rifugio (35 minuti),
incontriamo i cartelli per il Bivacco Carnielli e il Rifugio Sora 'l Sass. |
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![]() Abbandoniamo
la rotabile e attraversiamo il Torrente Prampera (scritta Carnielli su masso),
seguendo le tracce del sentiero 534. Seguiamo la fiumana ghiaiosa per pochi
metri e poi (ometto e segnavia) ci spostiamo a sinistra. Attraversiamo una
seconda lingua ghiaiosa e procediamo osservando le tracce sbiadite del sentierino
dissestato dall'acqua. |
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![]() Saliamo
fra ghiaie e mughi, mentre la traccia diventa più evidente, e ci spostiamo
a destra e incontriamo una scritta su un grosso masso: Sora 'l Sass. Ancora
a destra e saliamo ripidamente un ripido valloncello ghiaioso sotto le rocce,
fino a raggiungere il bivio (1 ora e 10 minuti), Giaron de la Pala dei Lares,
con tabelle: a dx il sent. 522 porta al Bivacco Carnielli, a sx il sent. 534
continua per il rifugio Sora 'l Sass. |
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