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| Percorso:
Campel (613 m.) – Capitello di S. Antonio (765 m.) - Bivio per C.re Noie
(820 m.) – C.re Noie (851 m.) – Bivio C.re Noie (820 m.) – Sorgente (1120
m.) – Chiesetta di S. Mauro (1175 m.) – Belvedere (1210 m.) e ritorno Periodo: marzo 2002 Dislivello: 628 m. salita – 628 m. discesa Lunghezza: 6,5 Km Tempo: 2 ore e 50 minuti Punto di partenza: Da Belluno si raggiunge S. Giustina, da qui, poco dopo la Chiesa, si seguono sulla destra le indicazioni per Cergnai e quindi per Campel. Subito dopo la Chiesa, si parcheggia sulla destra, presso la sede degli alpini |
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Itinerario
(cartina e grafico)
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![]() ![]() Superiamo
un capitello e, terminata la strada asfaltata proseguiamo per la carrareccia
quasi pianeggiante. Siamo poi nel bosco e in moderata salita. Passiamo
accanto al Capitello di S. Antonio da dove abbiamo un primo scorcio sulla
Val Scura e il Pizzocco. Poco dopo, a sinistra si trova la partenza della
teleferica che va a S. Mauro e una calchera. |
![]() Ritornati
al bivio seguiamo le segnalazioni per S. Mauro e i colori bianco viola
del Parco. Al successivo bivio giriamo a destra, lasciando in alto sulla
sinistra una specie di pendana. Il sentiero è abbastanza largo e sale
in mezzo al bosco, sempre ben segnalato. Verso i 1025 m. uno steccato
nuovo protegge verso l’esterno, ora cominciano alcuni tratti a gradini
di roccia. Di fronte a noi si staglia il Gruppo del Tre Piere. Continuiamo
in salita ripida fino ad un altro tratto protetto da alcune staccionate
in legno (dai 1065 m.). |
![]() A
una curva a 1120 m., usciamo brevemente dal percorso, per traccia, e troviamo
una piccola sorgente di acqua. Ritorniamo sul sentiero principale salendo
più dolcemente in mezzo a cespugli di ginepro. In breve sbuchiamo vicino
alla Chiesetta di S. Mauro (1 ora e 45 minuti). Un tabellone racconta
la storia del luogo e della costruzione ipotizzando che la chiesetta di
S. Mauro sia stata edificata tra XV e XVI secolo. L’edificio privo di
decorazioni esterne, presenta elementi caratteristici delle tecniche costruttive
tradizionali; eleganti e proporzionate risultano la piccola torre campanaria
e la pendana laterale). |
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