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  In breve usciamo sulla Forcella Caulana (48 minuti), contrassegnata da un ometto (piccolo monolite), tra il Monte Caulana, ben visibile di fronte a noi, e l'aguzza Cima di Valgrande. |
      Seguiamo con attenzione i segnavia per il sentiero non molto battuto (difficoltà in caso di nebbia), continuiamo in versante Val Cellina su terreno carsico con qualche saliscendi e pietraia. |
    All'improvviso si apre tra le basse nuvole una finestra sul Lago di Barcis. Alcuni camosci, spaventati dalla nostra presenza, fuggono tra i pendii scomparendo al nostro sguardo; alcuni begli esemplari di stelle alpine colgono la nostra attenzione. |
     Raggiungiamo la Forcella Sestier (1 ora e 10 minuti) tra il monte omonimo e il Col de Banca, al margine del circo del Fornello. All'altezza di un ometto di pietre, caliamo a sinistra per sentierino e individuiamo già quello che sarà il tragitto per scendere in Val Salatis. |
    Passiamo sotto alcune rocce ed entriamo in una vallecola, seguendo a stento gli sbiaditi segnavia che poco dopo perdiamo. Proseguiamo lungo il solco della vallecola su traccia evidente. In basso aggiriamo dei mughi puntando verso il sentiero percorso al mattino, e ben visibile più avanti; lo raggiungiamo (h 1,40), presso la conchetta, a circa 1690 metri. Da qui verso destra, per il percorso già effettuato al mattino, ritorniamo all'Agriturismo malga Cate (h 3,05). |
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