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    Si arriva ad una zona più pianeggiante nel bosco; per un momento ci si sposta verso la costa del monte ma si rientra subito. Si supera un cancelletto a guardia del niente. Poco dopo un paio di abbeveratoi e si sbocca su una larga mulattiera che sale da sinistra. |
    Finisce il bosco. Sono più frequenti le tracce della nevicata della settimana precedente. Anche la cima della Pala d'Altiei sembra vicina. Il sentiero sale tagliando la costa verso il bordo della dorsale. |
    Superiamo quella che sembra una crestina ed invece è il bordo del ripiano all'estremità del quale, sulla destra, sorge la casera Rupeit a m 1275. (h 2,45 dalla partenza) |
    La costruzione è modesta, in due locali, cucina e camera con ripiani in legno, senza materassi. Fuori si capisce che viene utilizzata per il pascolo delle pecore. Attorno montagne con chiazze di neve. In basso, lontano, la diga e il lago di Revedis. Silenzio, sole e pace. Sosta.
Non siamo attrezzati per fare il giro della Pala sulla neve. Torniamo al punto di partenza, per il percorso dell'andata, in h 1,45. |
Avendo tempo, si può prolungare la camminata tornando per la strada. Arrivati alla malga Vals Corona si prosegue per la strada che è sterrata fino all'Osservatorio della Valcellina e poi asfaltata e quasi tutta in discesa. Una breve salita occorre per aggirare il monte Spia. Al Motel Spia una sbarra blocca la strada. Ampio parcheggio libero. Poco dopo si arriva all'incrocio con via Montenero che si ripercorre tutta fino all'auto come al mattino. (circa 8 km dalla malga di Valle Corona) |
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