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 Ora,
percorrendo la strada forestale, risaliamo in mezzo al bosco il fianco destro
del vallone, alzandoci rispetto al Ru di Visia. Dopo aver compiuto una decisa
svolta a sinistra arriviamo in località Lariet. Continuiamo e passiamo accanto
ad una casera diroccata che può offrire un utile riparo. Ogni tanto si apre
qualche balcone tra gli alberi verso la Val Pramper e lo Spiz di Mezzodì,
il Passo Duran la Moiazza.
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Proseguendo
raggiungiamo un ampio ripiano (1 ora e 55 minuti), Le Fosse.
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 Qui
termina la strada forestale e inizia a destra la mulattiera militare (segnavia
499), ristretta ormai a sentiero; lungo la salita sono ancora evidenti alcune
tracce dei lavori svolti nel passato, come muretti di contenimento e alcuni
tratti lastricati. Senza eccessiva fatica sbuchiamo in una piccola radura
dalla quale emergono le cime del Bosconero.
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 Giriamo
a sinistra e in breve raggiungiamo una galleria (2 ore e 20 minuti) che perfora
il Col Salera per una lunghezza di circa 100 metri e la visitiamo, muniti
di torcia; a metà si biforca, proseguiamo a sinistra e attraversiamo un tratto
un po’ malagevole per qualche crollo della volta e sbuchiamo dalla parte opposta
(vista impedita dagli alberi).
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 Ritorniamo
sui nostri passi e proseguiamo lungo il sentiero che corre prima sotto le
rocce e poi attraversa un piccolo ghiaione, mentre il panorama comincia ad
aprirsi. Superiamo un tornante e in salita ci riportiamo sopra il ghiaione
precedente; qui il sentiero che corre sopra i pendii scoscesi è poco tracciato
e scomodo.
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