Percorso: Arcola (428 m.) – Ponte Torrente Cellina (411 m.) – Palazzo Prescudin (640 m.) – Val del Tasseit (745 m.) e ritorno
Periodo: febbraio 2002
Dislivello: 350 m. salita – 350 m. discesa
Lunghezza: 10 Km
Tempo: 3 ore e 15 minuti
Punto di partenza: Per la Statale 251 della Valcellina si raggiunge Barcis; da qui si prosegue verso Arcola (4 Km) e, poco dopo aver superato il paese, sulla sinistra inizia la strada della Val Prescudin. Circa 70 m. prima, sulla destra, c’è la possibilità di parcheggiare l’auto
Itinerario (cartina e grafico)
attraversamento del CellinaCascatella sul PrescudinDal parcheggio seguiamo per pochi metri la Statale della Valcellina ed imbocchiamo sulla sinistra la strada asfaltata della Val Prescudin. Superiamo, in leggera discesa, la sbarra e ci inoltriamo nella Riserva naturale orientata del Prescudin. Attraversiamo il ponte sul torrente Cellina dove, tra le limpide acque, nuota sul fondo ghiaioso una trota. Risaliamo dolcemente l’opposto versante orografico fino ad incontrare lo sbocco della valle, dove il torrente Prescudin si getta nel Cellina. La strada è ricoperta dalla neve e protetta sul lato sinistro da reti metalliche. Ora ci alziamo rispetto al torrente, che scorre più in basso superando un salto.
la strada forestale attraversa  il boscocolata di ghiaccioMentre proseguiamo sorprendiamo due caprioli in fuga lungo il pendio. La strada continua in mezzo al bosco caratterizzato in prevalenza dal faggio. L’inverno ha creato alcune cascate di ghiaccio che abbelliscono il paesaggio.
brigli sul torrenteverso Crep NudoGuardando in basso verso il torrente notiamo alcuni lavori di contenimento e di rafforzamento dei pendii. ogni tanto si apre qualche scorcio sulla testata della valle, chiusa dalla catena che si snoda dal Crep Nudo al Monte Antander.
palazzo Prescudin o Villa EmmadepandanceLa salita continua senza fatica e ci allontaniamo dal corso del Prescudin; passiamo accanto a un ruscello, dove sono state costruite cinque piccole vasche di cemento. Continuiamo ancora per un po’ in mezzo al bosco fino a sbucare sull’ampia conca prativa dove sorge il Palazzo Prescudin o Villa Emma (1 ora e 10 minuti).
valle tasseitvalle tasseitPrendiamo la carrareccia di sinistra in mezzo a un tratto di pecceta. La neve è meno battuta e più alta e il percorso diventa più faticoso. Siamo entrati nella Val del Tasseit. Ci avviciniamo all’ampio letto del torrente, mentre di fronte a noi si apre la testata della valle, chiusa dalla dorsale che corre dal Monte Messer ai Monti I Muri.
pareti rocciose con nevetorrente Tasseitsi riparteGuardando sulla sinistra le pareti notiamo che la conformazione e la forma delle rocce è messa particolarmente in risalto dalla neve e dalla luce. Abbandoniamo la sinistra orografica e attraversiamo il torrente Tasseit spostandoci sull’altro versante. Ora la carrareccia sale più ripida e in breve ci porta su uno spiazzo, dove ha termine la carrozzabile (1 ora e 45 minuti dalla partenza) e inizia il sentiero 978.
Ritorniamo al Palazzo del Prescudin (30 minuti) e alle due caserei vicine, ottimamente recuperate. Dopo aver consumato il pranzo al sacco, accompagnati dal ticchettio di un picchio, ritorniamo al punto di partenza 1 ora.
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