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 Procediamo
in moderata salita, mentre dietro di noi lo sguardo si apre sulla Val Pramper
e i monti che le fanno da scudo. Ora siamo in mezzo ai mughi, superiamo due
canaloni e costeggiamo un ampio ghiaione, che scende dal Castello di Moschesin.
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 Il
sole illumina le pareti circostanti ed offre numerosi scorci.
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  Ora
siamo ben dentro la Val Balanzola e proseguendo cominciamo a distinguere la
Forcella del Moschesin e ammiriamo da diversi punti di osservazione le pareti
illuminate del Castello.
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 Ora
il sentiero risale con qualche curva e ci porta ad un bivio: a sinistra il
Troi delle Balanzole conduce direttamente al Rifugio Pramperet, noi invece
continuiamo in direzione della Forcella, alla quale giungiamo dopo aver superato
le ultime rampe e una piccola sorgente ( 2 ore e 10 minuti). Il panorama è
molto ampio e abbellito dai colori luminosi dell’autunno: Cime di Città, Talvena,
Castello, Pramper e Spiz di Mezzodì.
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 Dalla
Forcella proseguiamo per un sentierino sulla sinistra e in breve raggiungiamo
i ruderi di una casermetta costruita nel 1913.
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