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 Ci
dirigiamo verso una lama ghiacciata e la Chiesetta di S. Fermo e la vicina
caratteristica Osteria di Praderadego a quota 910 m. (dalla partenza 1 ora
e 35 minuti).
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 Ritorniamo
seguendo la strada bianca, prima in leggera discesa, poi quasi in piano, sotto
le parerti del Col de Moi. Giungiamo, all’altezza di una curva, presso un
punto panoramico, dal quale possiamo osservare i profondi strapiombi, il tratto
di sentiero percorso all’andata e la pianura sottostante.
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 Il
percorso si snoda tra gli scoscesi pendii e le pareti verticali del Col de
Moi, sulle quali si inerpicano alcune vie di arrampicata di una palestra di
roccia, alla base della quale si apre una grotta.
Ora la strada, da poco asfaltata, comincia a scendere a ripidi tornanti e
in breve ci fa perdere quota.
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  A
quota 650 m. circa, all’altezza di una curva, troviamo la tabella del sentiero
1028 a (Troi della Fontana) e proseguiamo in discesa, abbandonando la strada
asfaltata. Scendiamo in mezzo al bosco e in breve raggiungiamo la Fontana
d’Aner (poco meno di un’ora dalla partenza), dove l’acqua viene incanalata
e raccolta da una vasca.
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  Proseguiamo
sul sentiero, ai lati del quale spuntano diversi fiori di croco violaceo e
primule. Scendiamo ora brevemente e, a semicerchio, superiamo una vallecola
incisa dal Torrente Corin. Il sentiero continua quasi pianeggiante in mezzo
al bosco fino ad incrociare una carrareccia all’altezza di una casera ristrutturata.
Giriamo a destra e scendiamo nella Val della Pizza che in breve ci riporta
al quadrivio di quota 357 m. dopo circa 1 ora e 40 minuti.
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