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Percorso:
località Roe (Roncoi) (747 m.) - sentiero nel bosco - incrocio con
sentiero per forcella Intrigos (1249 m.) - Bivacco Palia (1577 m.) - incrocio
sentiero alto da Intrigos (1984 m.) - Pizzocco (2184 m.)
Periodo: giugno 2003
Dislivello: 1437 m. salita - 1437 m. discesa
Tempo: 6,30 ore
Punto di partenza: Da Feltre o da Belluno per
Santa Giustina o Cesiomaggiore si raggiunge San Gregorio nelle Alpi; appena
passato il centro del paese si gira a sinistra per Roncoi; di qui si segue
l'indicazione per San Felice; fatto un breve tratto in salita, dopo una curva,
a sinistra c'è uno slargo dove parcheggiare e a destra la tabella di
inizio sentiero.
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Itinerario
(cartina)
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 Parcheggio
la macchina; di là della strada inizia una mulattiera (sentiero CAI
851), larga, sassosa e in salita. La prendo con calma perché so che
è lunga. Col Pizzocco ho un conto in sospeso. E' la mia rivincita.
Poco dopo il sentiero incrocia la stradina che porta a Casera Ere. A lato
una vecchia casera. Traversata la strada, la mulattiera riprende in salita,
talvolta incassata. Sbuco nuovamente sulla strada che percorro a destra, superando
un'altra casera. Poco dopo il segnavia indica la ripresa del sentiero.
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 Altro
tratto nel bosco, e ultimo incrocio con la strada. Di fronte il segnale per
Biv. Palia. A sinistra una sbarra blocca la strada. Avrei potuto venire fin
qui con la macchina risparmiando un 150 m. di dislivello! |
  Continuo
in salita, la mulattiera sassosa, per fortuna all'ombra fino all'incrocio
di un sentiero che taglia a sinistra per Casere Ere. Continuo per l'851. Finalmente
il bosco si apre e permette qualche squarcio verso le creste o la pianura
attraversata dal Piave.
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 Verso
q. 1130 si gira a sinistra, entrando in valle Brentaz. Il sentiero per qualche
tratto in piano, mi concede un attimo di respiro. Godo della vista di nuove
varità di fiori; mi pare più fresco; la vegetazione del Sass
dei Gnei e del Fornel che mi stanno di fronte è di un verde intenso
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 Procedo
su quella che a tratti sembra una cengia. La parete presenta delle nicchie
naturali. Una abbastanza grande è stata usata come riparo. Poi riprendo
a salire per serpentine fino al bivio col sentiero per Forcella Intrigos.
(m. 1249). Seguo a sinistra per il Biv. Palia. Il cammino è più
facile dopo la lunga salita iniziale. Il sentiero taglia orizzontalmente la
montagna fino a portarsi nei pressi di una presa d'acqua dell'acquedotto.
Faccio rifornimento da una cannella. So cosa mi aspetta dopo e bevo a lungo.
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