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 Lo
sguardo ora spazia fino alla lontana pianura e riusciamo a vedere la laguna
e il Mar Adriatico. Appare per la prima volta il Lago di Santa Croce, mentre
il Nevegal e il Col Visentin sembrano vicinissimi.
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 Attraversiamo
i pascoli di Agnelezza, passando accanto ad alcuni ruderi di casere (da m.
1175 a m. 1190). La vista si apre anche sui monti dell’Alpago, il Lago di
S. Croce e i vicini Col Visentin e Nevegal.
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 Continuiamo
a salire lungo la costa erbosa su un sentiero largo e sassoso che, in alcuni
tratti, è scavato nella roccia. A quota 1400 m. circa passiamo vicino
ad una zona di rimboschimento (abete rosso e pino silvestre), mentre sulla
sinistra si alzano numerosi larici.
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  Un
ultimo tratto ripido ed usciamo su una sella, dopo circa 2 ore e mezza, a
m. 1520, in vista delle Casere Pizzoc.
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