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  Ora ci accompagnano i castagni e diverse betulle fino a due costruzioni (2 ore): quella più in basso è in ristrutturazione, mentre quella più vicina alla strada è la Malga Pianezze Agriturismo. |
    Proseguiamo per poco per la stradina e risaliamo brevemente a destra un prato, passiamo accanto ad una cisterna di cemento per l’acqua e arriviamo ad una caratteristica costruzione. Da qui distinguiamo la croce del Monte Crep. |
    Ritorniamo all’Agriturismo, che sembra abbandonato e facciamo una bella pausa, mentre di fronte a noi si spiega un bel e insolito panorama: il mare e la laguna di Venezia con le ciminiere di Marghera, la pianura trevigiana, il Montello, il Piave e, sotto sulla destra, Miane e Combai. |
  Ritorniamo fino all’imbocco del sentierino direttissimo per Valmareno (15 minuti) e seguiamo con attenzione i bolli rossi, in mezzo, ad un bosco misto che ha ricoperto in parte con le foglie secche il percorso. Scendiamo velocemente e raggiungiamo un bivio: a destra il segnale indica Follina, noi continuiamo invece diritti per Valmareno. |
  Il sentiero è stretto e ripido e alterna alcuni tratti sassosi ed erbosi. Qua e là spuntano i cespugli di ginepro. Ormai distinguiamo benissimo le case di Valmareno e in breve raggiungiamo il sentiero Adamo (45 minuti) e da qui, per lo stesso percorso dell’andata, ritorniamo alla Piazza Emigrante. |
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