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  Ogni tanto si apre qualche squarcio verso Valmareno e la strada che porta a Praderadego. Vediamo in alto sulla sinistra un prato e una casera e vicino un piccolo rimboschimento di abete rosso. Attraversiamo un’altra vallecola e continuiamo dall’altra parte in un breve tratto simile a una cengia. |
  Un’altra vallecola e aggiriamo la costa del monte. Arriviamo ad un altro bivio (50 minuti) con un piccolo Capitello dedicato alla Madonna: a destra il sentiero prosegue per Lasta – Valmareno, noi invece continuiamo a sinistra per il sentiero Adamo, Lasta – Forcella Val di Portole. |
  Attraversiamo un’altra vallecola e, in basso, vediamo la carrareccia che sale a Pianezze. Arriviamo ad un altro bivio: diritto prosegue il sentiero Adamo, noi andiamo a sinistra per Lasta e Val di Portole e sbuchiamo sulla strada per Pianezze (1 ora). Giriamo a sinistra e continuiamo in dolce salita per la larga carrareccia. Alla prima curva incrociamo una deviazione a sinistra con sbarra e una piccola sorgente d’acqua. Lo sguardo si apre verso la vallata e il Castello Brandolini. |
Dopo un tornante ancora una bella casera in parte ristrutturata e, poco più avanti, poco sotto la strada, un’altra casera con un edificio grande e due piccoli. |
  Altri squarci verso la valle che porta al S. Boldo e un’altra bella costruzione. Ora la strada passa sotto una rupe bianca (sembra un castello turrito), utilizzata come palestra di roccia e ci conduce ad un bivio (1 ora e 25 minuti) con un’altra forestale diretta per la Val di Portole, noi continuiamo diritti per la principale. |
Proseguiamo senza fatica e passiamo accanto ad un’area recintata (1 ora e 45 minuti), mentre a sinistra scende il sentiero direttissimo per Valmareno che imboccheremo al ritorno. Arriviamo, seguendo sempre il recinto in località Lama Pian (1 ora e 53 minuti) e poco dopo ad un bivio: una stradina scende a sinistra, noi proseguiamo diritti superando una specie di ingresso con sbarra. |
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