Lontano, f. Staulanzabolli segnano passaggioDa qui abbiamo una bella visione della parete nord del Pelmo e del Pelmetto, fino a Forcella Staulanza. Approfittiamo del luogo panoramico e tranquillo per concederci una pausa e consumare il pranzo al sacco.
E ora di riprendere il cammino; anziché girare a destra verso il Rifugio Fiume, scendiamo diritti, seguendo qualche sbiadito segnavia, verso il ghiaione, dove è visibile il sentiero.
attraverso il ghiaionecanale della franaTagliamo l'enorme fiumana detritica sotto la muraglia del Pelmo fino a raggiungere a circa 2025 m. un'enorme frana, che rende impossibile continuare sul vecchio percorso.
lungo la franapunto di attraversamentoScendiamo allora per una nuova traccia lungo il bordo della frana fino a circa 1906 m. lungo il ghiaione e, dove questa è poco profonda, tenendo la direzione del sentiero che prosegue al di là poco più in alto, la attraversiamo.
soto pareti Pelmettonel bosco sopra StaulanzaRiprendiamo quindi il vecchio sentiero interrotto, paralleli al sentiero 472 che, proveniente dal Rifugio Fiume, scorre più in basso. Attraversiamo altri due solchi franosi agevolmente e puntiamo sotto le pareti del Pelmetto. Proseguiamo con alcuni saliscendi in una zona di baranci un po' scomoda e in breve entriamo nel bosco.
di nuovo sotto al PelmettoForc. Val d'Arcia da StaulanzaPoco dopo incrociamo il sentiero proveniente dal Rifugio Fiume, passiamo accanto ad una recinzione per le prese d'acqua e in breve raggiungiamo Forcella Staulanza (6 ore), situata ai piedi del Pelmetto. Un ultimo sguardo verso la visibile Forcella di Val d'Arcia, dalla quale siamo scesi, e riprendiamo il ritorno verso la pianura.
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