Finalmente
siamo alla fine. Ora ci caliamo rapidamente
verso Porte del Pasubio e subito accanto al Rifugio.
Troviamo altri escursionisti e ciclisti.
Ci sediamo all'aperto, sulle panche, per goderci il sole e pranziamo con
una buona pastasciutta.
Torniamo
ora alle Porte del Pasubio e ci dirigiamo verso nord, nei luoghi teatro
di scontri e combattimenti durante la prima guerra mondiale. Raggiungiamo
un monumento a forma di Arco Romano e poi una Chiesetta votiva.
Più
su arriviamo ad un posto di comando vicino
ad una trincea.
Per noi è però ormai tempo di ritorno: imbocchiamo la Strada
degli Scarubbi. Nel primo tratto si abbassa abbastanza lentamente e con ampie
curve. A metà percorso decidiamo di accorciare il tragitto tagliando per diverse
scorciatoie. Dopo due ore circa di discesa ritorniamo a Bocchetta di Campiglia
e di qui al Passio Xomo.