|
|
 Saliamo
un poco e poi scendiamo nel bosco. Attraversiamo una zona di conifere con
diversi alberi abbattuti dalle intemperie. La traccia del sentiero non è
molto chiara e qualche ometto ci indica la giusta direzione.
|
 Superata
questa zona un po' sconvolta, troviamo alcune tracce di muretti e qualche
piccola radura. Il bosco ora è fitto e il sentiero prosegue a saliscendi
tagliando i pendii scoscesi sotto il Monte Ciastelat. Troviamo altri spiazzi
circolari (poiatte) e proseguiamo in una zona di doline e carsi a blocchi.
Dopo 2 ore dalla partenza, usciamo su un'altra strada forestale (tabella con
indicazione sent. 971).
|
 Giriamo
a destra e in breve arriviamo ai pascoli che precedono la casera, con
qualche rudere e muretti a secco. Sul colle vicino si apre il panorama
verso i monti della Valcellina e la casera.Tornati sulla strada, e percorsa
una curva, sbuchiamo di fronte a Casera Montelonga (2 ore e 10 minuti),
ai margini dell'Altopiano di Valfredda, in una posizione panoramica.
|
|
|
 Ci
fermiamo per il pranzo al sacco, non prima di aver osservato dal prato vicino
il panorama, e, per la stessa via dell'andata, in 1 ora e 45 minuti ritorniamo
al punto di partenza.
|
|
|
 |