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da
MADONNA DEL CARMINE di Miane
a FORCELLA DELLA FEDE
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A
quota 1231 m. incrociamo una pista forestale pianeggiante, noi proseguiamo
dritti seguendo l'indicazione M2 (l'altro percorso lo prenderemo al
ritorno, scendendo più in basso, lungo la strada che da Forcella della
Fede va verso il Monte Salvedella). Il sentiero prosegue in salita quasi
al buio, in mezzo ad un impianto di Abete rosso, e tra tratti ghiacciati.
Passiamo accanto, sulla sinistra, ad alcuni roccioni e poi ad una recinzione;
poco dopo usciamo all'aperto. Un vasto panorama innevato ci accoglie.

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 In
breve tempo, raggiungiamo la strada e quindi le Casere della Malga del
Mont. Una di queste è stata trasformata in bivacco con sette posti letto,
una cucina fornita di caminetto, gas, lavello, tavolo e altri mobili.
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Ci dirigiamo
tra la neve verso una grande lama ghiacciata, mentre più in basso ne appare
un'altra, e usciamo sulla parte più alta in vista della Valle del Piave,
giù in basso. Davanti a noi si stagliano le montagne del Bellunese; riconosciamo
le Vette feltrine, il Monte Pelmo in lontananza, il Monte Schiara, il
Monte Pelf, il Monte Serva e, in fondo a destra, le montagne della Sinistra
Piave e il Colle Visentin.

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Ci sediamo sul prato, dove la neve si è già sciolta; il terreno, però,
è ancora ghiacciato e freddo e dobbiamo usare la giacca a vento come
cuscino anti-umidità. Possiamo ora finalmente riposare e consumare i
nostri viveri, accompagnati da due bicchieri di Cabernet. Stiamo lì
seduti finché si alza un venticello freddo e fastidioso; risistemiamo
allora, in fretta, gli zaini e riprendiamo la strada del ritorno
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