pinnacolo di riferimentole pale della Mola, sotto le quali si procedea destra il masso al termine della salita più ripidaCi alziamo faticosamente, anche su qualche roccetta, in direzione di un pinnacolo. Arrivati quasi sotto (1520 m.), una traccia si allontana a sinistra, mentre il nostro sentiero, indicato da una vecchia tabella, continua a ad alzarsi, ora sempre più verso le rocce e verso la parte alta della valle. Arriviamo ad un pietrone isolato, dove è possibile prendere respiro (1610 m.) La salita si fa meno ripida pur alzandoci sotto le Pale de la Mola.
Pale della Mola nei pressi della Forcellaforcella Pis Pilon dall'incrocioVal Medassa e val BellunaPiù avanti, in mezzo alle erbe, si scorge una tabella. Girando lo sguardo, sulla sinistra si scopre la forcella Pis Pilon, oltre la quale emergono le crode della Pala del Balcon. Arriviamo alla tabella ad incrociare il sentiero 505 che proveniendo dalla forcella Caneva va a Pis Pilon. Lasciamo con un ultimo sguardo il tratto della valle della Medassa che abbiamo risalito.
pale del Balcon da Pis Pilonrifugio VII Alpini da Pis Pilonforcella Caneva da Pis PilonPrendiamo a sinistra e in pochi passi siamo alla forcella. (h 4,05 - 1733 m.) Sguardo soddisfatto alla Gusela in alto e più in basso al rifugio 7° Alpini. Alle spalle lasciamo forcella Caneva, Cima Tanzon e gli ampi prati che vi arrivano.
canalonde di discesa dall'altoPinei dal canaloneforcella Oderz dal canaloneForcella Pis Pilon dal canaloneScendiamo dentro ad un canalone, tra ghiaie e sassi, non sempre stabili. Superiamo un tratto con pietre chiaramente schiantatesi di recente. La discesa è rapida per più di 150 m di dislivello.
saliscendi nella parte finale della discesapassaggio con cordinoPoi ci spostiamo a destra, per un saliscendi su dossi aerei e dentro a canalini rocciosi, sempre sotto alla parete. Qualche tratto è assicurato con cordino metallico, in parte ora sganciato.
cappellina sopra rifugiorifugio VII AlpiniSchiara dal rifugiopareti sude del Pelf dal rifugioQuando siamo fuori dalle rocce, un movimento in basso attira l'attenzione: un gruppetto di camosci fugge tra i faggi. Arriviamo al rifugio 7° Alpini. La conca, piena di sole, permette una magnifica veduta delle crode circostanti: il Burel e le Pale del Balcon, la Schiara e il Pelf. Di fronte al rif., la Valle dell'Ardo e in fondo la Val Belluna. (h 4,40 - 1500 m.)
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