bivio per casera Maioleranel boscoradura al bivio Maiolera-Medassa Dopo una nuova curva, il sentiero si biforca: a sinistra prosegue il 507 per casera Palazza e forcella Tanzon. Noi teniamo il 511, in leggera salita. Ogni tanto qualche tratto è rinforzato da tronchetti. Due tornanti ampi ma ripidi rompono l'andamento regolare; ci portiamo sulla spalla di un costone laterale e poco dopo, al di là di una radura, siamo ad un incrocio: dritti per i resti di Casera Maiolera e per casera Palazza e a destra per Medassa dove noi ci dirigiamo. (h 1,25 - 981 m.)
Serva dalla radurafaggeta sopra Maiolerai Crep de le PianeLasciamo la radura con uno sguardo al Serva sulla sinistra. Saliamo dapprima in una bella faggeta, fino ad un costone. Di qui il sentiero zigzaga in salita, nascosto dalle foglie. Occorre fare attenzione per non perdere la traccia, segnata anche da qualche bollo rosso. Poco sopra i 1200 m., vediamo spuntare in alto, tra i rami, il bianco delle pareti del Crep de le Piane.
faggio abbarbicato su un massoaffluente del MedassaacquaQuasi subito, girando a sinistra, attraversiamo un torrente, affluente del Medassa. Poco più avanti incrociamo un abbeveratoio ricavato da un tronco e a lato un pezzo di tubo che prende acqua da un piccolo incavo cementato.
radura poco prima di Medassabivacco Medassa sotto la rocciaIn questo tratto il bosco è misto, ma comiciano a prevalere i larici, che si fannno numerosi, poco più avanti, a circondare un'ampia radura. La attraversiamo, e in alto, sotto la parete, scorgiamo il recinto di legno del bivacco. Attraversiamo tra grossi massi il torrente Medassa verso sinistra, fino ad incrociare il sentiero che sale dal Ponte Mariano e da casera Alberch passando per Pala Bernarda.
bivacco Medassainterno del bivaccoverso Servala valle della Medassa e in fondo Val BellunaVoltiamo a destra, riattraversiamo il torrente e siamo nel piccolo slargo del bivacco Medassa, ricovero sotto roccia.
(h 2,25 - 1340 m.) Di fronte a noi la valle dell'Ardo; sulla sinistra il monte Serva. L'interno è semplice, pulito. Firmiamo il libro e proseguiamo.
Pale pendio sopra Medassa. Lontano il Sass del MelTagliamo brevemente il prato poi svoltiamo a destra per raggiungere una crestina sopra la valle del'Ardo, con panorama sul Tiron e i Pinei. Usciamo poi alla base di un pendio erboso. Abbiamo davanti la parte alta della Val de la Medassa che sembra chiudersi lontano tra la roda Lussato e il Sass del Mel. Il sentiero si sposta tra l'erba alta sulla nostra sinistra.
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