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 Cominciamo
a salire lungo il Van de Caleda per un sentiero ripido, tra pascoli magri
e mughi; alla nostra sinistra, dal Sass di Caleda, emergono alcuni pinnacoli
caratteristici.
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 In
alto il van si apre e diventa più sassoso, con grossi massi. Qui il
circo si divide in due: quello di sinistra scende dalla Forcella di S. Sebastiano,
in vece quello di destra dalla Forcella La Porta.
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 Verso
destra superiamo una morena e poi arriviamo sui ghiaioni; un po’ più
in basso sulla destra pascolano alcune pecore. Seguendo i segnavia tra le
rocce cerchiamo la via migliore e ci portiamo sotto le pareti della Cresta
Sud di S. Sebastiano, mentre le nuvole basse nascondono in buona parte la
vista.
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 Quasi
alla fine della salita comincia una piccola pioggia gelata e ci ripariamo
per un attimo sotto una grotta, prima di uscire sulla Forcella La Porta (2
ore e 10 minuti). Sotto di noi si apre il Van de le Forzele, attorniato dalle
pareti delle cime, che a stento intravediamo.
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