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  Risaliamo
ora il ripido sentiero in mezzo al bosco, che s’inerpica sul versante del
Col di Medri. La salita non offre momenti di pausa e ogni tanto tiriamo il
fiato osservando le numerose fioriture di Aquilegia e Giglio martagone. Passiamo
accanto ad un vecchio faggio e con un ultimo strappo usciamo sulla radura
della Casera Laghet de Sot (1 ora e 55 minuti).
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Dalla casera saliamo attraverso alcuni dossi erbosi i pascoli ora abbandonati
in direzione di Cima Sella; attraversiamo il torrente e ci portiamo sull’altro
versante, sulla destra orografica.
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 Ora
il sentiero, in mezzo ai mughi, sale il fianco della Pala Anziana sopra la
Val dei Frassin. Attraversiamo alcuni rivoli d’acqua e cespugli fioriti di
rododendro. A tornanti raggiungiamo il catino alto della valle.
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 All’ultimo
momento scorgiamo la bandiera del bivacco e affrettiamo il passo; passiamo
accanto ad una piccola sorgente e in breve sbuchiamo sullo spiazzo della Casera
Laghet de Sora, addossata ad un costone.
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 Siamo
ora nel circo superiore della valle, attorniato da una corona di monti; in
alto spicca la F.lla Val dei Frassin o del Frate, a sinistra le coste della
Pala Anziana e a destra Cima Sella e Cima delle Monache.
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