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  La
salita, ora più lenta, ci offre (a 1100 m) scorci verso il Pelmo e verso il
Mezzodì. Poco dopo lasciamo la strada per deviare a sinistra, dove troviamo
i resti di un fortino, mai finito, un po’ coperti dalla vegetazione (1 ora
e 20). Scendiamo alcuni gradini e vediamo una trincea che corre verso il basso;
dal colle, oltre il manufatto, si domina la valle percorsa dalla statale.
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 Ritorniamo
sulla carrareccia principale e continuiamo a salire a tornanti più stretti,
attraversando un bosco più buio e passando sotto un cordone di rocce. Superati
alcuni tratti ripidi, la carrareccia comincia a pianeggiare (1220 m. circa).
Incontriamo le prime chiazze di neve e poi una bella coltre, all’altezza dell’ultima
curva; continuiamo fino ad un cartello che segna il sentiero 487 diretto al
Bivacco Tovanella, ma non proseguiamo oltre viste le condizioni di innevamento.
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 Puntiamo
verso l’ampia radura dove, in posizione panoramica, è posta la C.ra Pian
Grant (2 ore).
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 Spostandoci
in alto, verso il limite del bosco, abbiamo una bella visione delle montagne
circostanti: Mezzodì, Pelmo e Bosconero. Torniamo alla Casera, fornita di
quattro letti, tavolo, stufa e gabinetto e consumiamo il nostro pasto, prima
di riprendere la via di discesa (1 ora e 10 minuti).
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