Percorso: Parcheggio Locanda Chalet (436 m.) - Bivio sentiero 984/984a - Bivio deviazione Mezzomonte (m. 800) - Resti casera Ciavolin (m. 1015) - Inizio faggeta (m. 1200) - Bivio alto con sentiero 984a (m. 1380) - Casera della Valle Friz (1515) - Bivio alto con sentiero 984a (m. 1380) - Inizio ghiaione Val Grande (m. 1270) - Incrocio strada asfaltata (m 520) - parcheggio
Periodo: ottobre 2004
Dislivello: 1080 salita e 1080 discesa.
Lunghezza: 11 km
Tempo: 3,30 per salita; 1,30 per discesa.
Punto di partenza: Da Aviano o Cordignano si raggiunge la pedemontana. In località Dardago si devia, passando per il centro del paese ci si inoltra per Val di Croda. Dopo circa 4 km, poco prima della sbarra si parcheggia nei pressi della locanda Chalet (nelle carte: Chalet Belvedere)
Dal parcheggio della locanda a quota 436 seguiamo le indicazioni del sentiero 984, che ci porta ad attraversare, poco sopra, la strada asfaltata. Si percorre quella che ha tutta l'apparenza di una vecchia mulattiera, anche se la vegetazione fa di tutto per restringere in percorso. Proseguiamo nel bosco misto di faggi e noccioli. In questo inizio di ottobre si sente bene il profumo dei ciclamini, numerosissimi. In un quarto d'ora arriviamo al bivio tra i sentieri 984 e 984a. Andiamo a sinistra per il 984.
Dopo una ventina di minuti dalla partenza a quota 580 m., riattraversiamo la strada, saliamo alcuni ripidi scalini e poi proseguiamo per il sentiero che attraversa qualche rimboschimento di abeti ma soprattutto bosco con faggi, moltissimi noccioli, frassini ecc. Al profumo dei ciclamini si aggiunge l'odore dei funghi, numerosi nella zona. Per terra bacche, nocciole rosicchiate, rumori e frusci tra le piante, segno di una vita che non si fa facilmente vedere, ma presente. A m. 710 usciamo dal bosco.
Verso gli 800 m. incrociamo a sinistra la deviazione per Mezzomonte. Noi continuiamo a destra.
C'è poi un lungo tratto in costa, su prato e attraverso qualche macchia fino a m. 880. Il sentiero riprende a salire su un vecchio pascolo ormai abbandonato, dove numerose specie vegetali cercano di riprendere possesso del territorio.