GIRO MONTE FARA 4/4

inizio discesaPaolo si diverteOra il versante è tutto ricoperto dalla neve. Seguiamo i segnavia rossi sugli alberi con attenzione, scendendo un po' a naso perché la neve ricopre le tracce del sentiero. La discesa è molto ripida ma, per fortuna, la neve ammortizza il nostro incedere, a volte un po' troppo, quando finiamo sotto fino al ginocchio.
verso la malgapanorama verso AndreisAd un certo punto, appare in basso, sulla sinistra, uno spiazzo erboso e ipotizziamo di essere in vista della malga. Infatti, dopo averlo raggiunto, vediamo più in basso le casere del Monte Fara.
gemme di salicioneContinuiamo di traverso puntando verso la malga; in alcune chiazze erbose spuntano già le prime margheritine gialle. Raggiungiamo la stalla aperta e poi, poco sotto, la malga. Qui la neve si è già sciolta e, guardando indietro, vediamo il bosco e il bianco pendio scosceso, che abbiamo appena superato.

Illario si consolaPaolo scrive alle moroseparco prealpi carnicheOra, per comoda strada asfaltata, scendiamo con calma ed in circa mezz'ora raggiungiamo il punto di partenza, chiudendo il percorso ad anello.
Peccato non aver visto nenche una nimale. Ci consoliamo al bar di Andreis, e qui finalmente vediamo un capriolo, ma su un manifesto del Parco!

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