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GIRO MONTE FARA 3/4
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 Incontriamo
i primi crochi bianchi e poi alcuni gialli, ma la fioritura è ancora in
ritardo. Affrontiamo ancora alcune roccette e, usciti dal bosco, finalmente
siamo in vista della croce, un po' più in basso, e la raggiungiamo.
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 Dopo
le foto di rito mettiamo la firma sul libro di vetta, collocato in un
cilindro metallico, alla base della croce.
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Con la cartina in mano cerchiamo di riconoscere i monti vicini, mentre
in basso vediamo il largo greto del torrente Cellina. La vista non è delle
migliori, a causa di una leggera e velata foschia che non ci permette
di scattare le foto che avremmo voluto fare da questo splendido osservatorio.
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 Ritorniamo
indietro e percorriamo brevemente il crinale con pendii scoscesi e ci
fermiamo al limitare del bosco per il pranzo. Dopo la sosta, seguiamo
sempre la cresta fino a quando troviamo, su un masso, l'indicazione "malga"
e la freccia che segna il basso.
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