Giro nel Parco naturale di Fanes, Sennes, Braies 5/5

Proprio
in questa zona scorgiamo un branco di camosci che pascola tranquillamente
sul pendio opposto al sentiero. Ci fermiamo un pezzo ad osservarli. Non
sono gli unici, poco pių avanti due fuggono di corsa arrampicandosi su
una paretina rocciosa, mentre sulla nostra destra, in alto tra i mughi,
si staglia l'elegante figura di un capriolo.i tedeschi č in partenza.


Prima
di scendere ci portiamo in uno sperone roccioso, da dove il panorama
č pių ampio. Percorriamo poi le ultime rampe con una serie di curve
fino ad arrivare in basso al Campo Croce. Lo attraversiamo quasi in
piano seguendo il torrente Boite, che nasce poco lontano, e raggiungiamo
in breve Ra Stua.

Da
Ra Stua abbandoniamo la strada asfaltata e scendiamo per sentiero, incontrando
diverse cascatelle formate dal Boite. Riprendiamo per poco la strada asfaltata
all'altezza della curva di S. Ubaldo e poi, ancora per sentiero, scendiamo
fino ad incrociare la carrareccia della Val di Fanes. Arriviamo poco dopo
all'auto, mentre si sta scatenando un temporale.