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Giro
nel Parco naturale di Fanes, Sennes, Braies 3/5
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 Ora
la rotabile scende la Val di Rudo, fra il Dont de Furcia dai Fers e le
belle Cime di Col Becchei, in fondo appare il Rifugio Pederu. Dopo alcune
curve, prendiamo sulla sinistra un sentierino che scende ripido verso
la testata della Val Tamores. Siamo ora in piano, in mezzo alle mucche
al pascolo e attraversiamo un ponticello e siamo al Rifugio per una breve
sosta.
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 Seguiamo
gli stretti zig - zag della strada che s'inerpica fra il Col della Machina
ed il Col di Ru. La fatica comincia a farsi sentire e procediamo con
tranquillità. A quota 1880 m. circa abbandoniamo la carrareccia che
prosegue verso il Rifugio Fodara Vedla e prendiamo sulla sinistra una
scorciatoia per il Rifugio Sennes. Riprendiamo la strada militare e
passiamo per il vastissimo Pian di Lasta, ora in leggera salita.
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 Sbuchiamo
finalmente nel vasto altopiano di pascoli dell'Alpe di Sennes, in un
mondo alpestre di dolce e riposante bellezza. Ci dirigiamo verso il
Rifugio, che sorge presso il villaggetto di malghe di Sennes, punto
di arrivo della prima tappa. Osserviamo con curiosità il panorama con
la Croda Rossa ed il Cristallo e la Catena dei Becchei ed i Fanis. Il
Rifugio ci ha offerto un'ottima ospitalità e una buona cucina e abbiamo
potuto recuperare la freschezza per il giorno dopo.

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 Il
mattino presto ci rimettiamo in cammino, dal rifugio Sennes seguiamo per
alcune centinaia di metri la carrareccia per la Munt de Sennes e poi prendiamo
a destra un sentiero che sale lungo il ripido fianco del Col di Siores.
Attraversiamo i numerosi avvallamenti dell'Alpe di Fosses in un paesaggio
quasi carsico, passando vicino a numerose tane, dove sono di guardia le
marmotte. |
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