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Percorso |
Fiames (1314 m.) - Ponte Outo (1380 m.) - Cascata di Fanes - Lago di Fanes (1834 m.) - Passo Limo (2172 m.) - Rifugio La Varella (2040 m.) - Lago Pissodel (1821 m.) - Rifugio Pederu (1548 m.) - Rifugio Sennes (2126 m.) - Rifugio Biella alla Croda del Becco (2300 m.) - Lago di Fosses (2142 m.) - Campo Croce (1758 m.) - Rifugio Ra Stua (1686 m.) - Fiames (1314 m.) |
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Periodo
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giugno
1999 |
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Descrizione itinerario ( cartina) - (grafico) |
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![]() Oltrepassata
Cortina, prendiamo la strada per Dobbiaco e, dopo circa 1 Km dall'Albergo
Fiames, prendiamo sulla sinistra una stradina asfaltata e proseguiamo
fino alla sbarra. Parcheggiamo l'auto ed iniziamo il nostro percorso nella
Val di Fanes. Arriviamo fino al Ponte di Pian di Loa sul Rio di Fanes,
che scorre rumoroso e trasparente. Ora la strada diventa pił ripida e
passa tra il Taburlo e il Col Rosa, fino al Ponte Outo, dove il Rio Travenanzes
si getta nel Rio di Fanes. Rimaniamo impressionati dalle profonde forre
che i due torrenti hanno scavato.
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![]() Incrociamo
il sentiero che entra nella Val Travenanzes e continuiamo per carrareccia
fino alla deviazione per la Cascata di Fanes. Imbocchiamo un sentierino attrezzato
da una corda metallica, attratti dal rumore fragoroso dell'acqua fino a quando
appare di fronte a noi la maestosa cascata. Ci avviciniamo, bagnati dagli
spruzzi; una corda metallica permette di passare dietro il salto d'acqua e
riportarsi dall'altra parte. |
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![]() Riprendiamo
la carrareccia, trascurando una scorciatoia, e proseguiamo, attratti per un
attimo da un capriolo in fuga in mezzo al bosco. Superiamo la deviazione per
una seconda cascata, inoltrandoci tra le pareti del Col Bechei e della Furcia
Rossa. Ora la strada ritorna quasi parallela al Rio di Fanes, che rimane sulla
nostra destra. Arriviamo vicino a quello che resta del Lago di Fanes, ridotto
ormai ad una pozza d'acqua. |
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