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Percorso:
Rifugio Carota (1001 m.) - Rifugio Dolomieu al Dolada (1492 m.) - Forcella
Dolada (1741 m.) - Cresta (1816 m.) e ritorno
Periodo: dicembre 2000 Dislivello: 815 m. salita - 815 m. discesa Pendenza percentuale: media 15% salita - dal Rifugio Dolomieu alla Cresta 34% Lunghezza: 11 Km Tempo: 4 ore Punto di partenza: dall'autostrada A 27 Vittorio V. - Pian di Vedoia si esce per l'Alpago in direzione di Puos d'Alpago, da qui verso Pieve d'Alpago dove, seguendo i cartelli rifugi, prima si raggiunge Plois e poi il Rifugio Carota |
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Itinerario
(cartina e grafico)
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![]() Sulla
sinistra, in alto, è visibile il Rif. Dolomieu e la dorsale Dolada - Col
Mat, divisi dalla Forcella Dolada. All'altezza della prima curva (1147
m) giriamo a sinistra, sul versante Sud, nel bosco, sempre per la rotabile
che taglia i pendii scoscesi. Superato un impluvio e, raggiunta la terza
curva, verso sinistra, arriviamo al parcheggio sotto le pareti del Col
Mat. |
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![]() Lungo
una stradina arriviamo brevemente al Rifugio Dolomieu, dopo 1 ora e 30 minuti
dalla partenza. Siamo sul Pian di Guerra e la località è molto panoramica,
lo sguardo spazia verso la dorsale Col Nudo - Cavallo - Cansiglio fino al
Col Visentin - Nevegal. Il Rifugio, come ricorda una lapide, è dedicato al
geologo Déodat de Gratet de Dolomieu, scopritore della dolomia. |
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