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 Da
qui in breve siamo ad un bivio, scendiamo per il sentiero di sinistra. Superiamo
un tratto franoso con un ponticello e scendiamo verso il Gč de Lavei, attraversiamo
il ruscello e ci portiamo dall'altra parte.
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 Siamo
ora in un terreno pił aperto ed attraversiamo una zona di frane.
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 In
breve siamo in vista di Casera Ditta e delle retrostanti Cime di Pino. Scendiamo
verso il fondovalle e attraversiamo su un ponticello il fiume Mesaz.
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 Risaliamo
dalla parte opposta, passiamo vicino al greto del Torrente Mesaz e in breve
sbuchiamo sul poggio soleggiato su cui sorge Casera Ditta.
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 Approfittiamo
dell'ospitalitą del rifugio, sempre aperto, per rifocillarci con le tagliatelle
al capriolo e il cervo con la polenta, innaffiati dal cabernet e dalla grappa
alla potentilla. Dopo il pranzo scendiamo dal rifugio, lungo il sentiero 905,
sul greto del torrente Mesaz e lo risaliamo cercando la via migliore in mezzo
alla neve e proseguiamo fino a circa 970 m., dove un ruscello laterale sbocca
nel Mesaz. Da qui riprendiamo la via del ritorno e senza risalire al rifugio,
lungo il torrente, riprendiamo il sentiero dell'andata.
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