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  Caliamo velocemente ed arriviamo ad un bivio (h 0,50) a circa 1315 m. e proseguiamo per Nebbiù. Segue un altro tratto quasi piano e poi un ulteriore fienile a circa 1285 m. e subito dopo dei ruderi di casera. Poco dopo, bisogna girare a sinistra, seguendo con attenzione una piccola freccia posta su un albero. Raggiungiamo un ruscello e lo attraversiamo su un ponticello (h 0,58 minuti) e di seguito un altro piccolo corso d’acqua che scende da destra. |
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  Siamo alti su una profondissima valle dove scorre il Rio Marilonga. Il sentiero (h 1,05) corre sotto dei roccioni ed è protetto in alcuni tratti da parapetti in legno e in ferro. Intravediamo in basso le case del paese, mentre il sentiero diventa mulattiera ed attraversa un altro ruscello. |
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Usciamo sulla strada asfaltata (h 1,22) e scendiamo a destra fino a raggiungere La Chiesa Vecchia di Nebbiù e le prime case del paese. Ci teniamo sulla destra del paese per imboccare a strada per Valle di Cadore. Qui stando in quota, prendiamo poi a destra per Via Ferrovia e raggiungiamo la stazioncina dell’ex ferrovia (h 1,57), ora sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco, da dove eravamo partiti con il servizio navetta.
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