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  Giunti sotto la Chiesetta, abbandoniamo la mulattiera e tagliamo il prato su un sentierino che ci porta in cima al Colle di S. Dionisio. La Chiesetta, in ottimo stato di conservazione, è dedicata a S. Dionisio Areopagita; la prima costruzione, un semplice sacello, risale al 1508; la chiesetta fu poi costruita tra il 1910 e 1960 e restaurata nel 1981. |
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  Da qui si gode di un bel panorama sulla Marmarole, sull’Antelao, il Pelmo e il Civetta, il Rite e il Sassolungo di Ciabiana, più completo di quello osservato dal parcheggio del Rifugio Costapiana. |
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  Seguendo il tracciato di una trincea, scendiamo brevemente ed incontriamo la deviazione per il Col de la Cross, che trascuriamo e proseguiamo in discesa a sinistra per il sentiero 251 che conduce al Rifugio Antelao. Il percorso è ripido e scende velocemente fino a circa 1895 m. quando si susseguono due tratti quasi piani. Dopo una breve salitella riprende la discesa, in vista ormai del Rifugio Antelao a Sella Pradonego, che raggiungiamo in breve (h 1,33). |
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  Dopo una lunga pausa ripartiamo per la carrareccia segnavia 250, che scende lentamente sotto il Colle San Dionisio, avendo di fronte gli Spalti di Toro. Raggiungiamo dapprima il bivio, che a destra riporta al Rifugio Costa Piana e a Valle di Cadore (h 0,17) dal Rifugio Antelao) e poi la fontana e la Capanna Tita Pancera presso la Forcella Antracisa.
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