SALITA AL MONTE CORNETTO 2/3

 

in fondo, la digaDopo una breve pausa, proseguiamo, sempre con ripida salita, fino ad entrare in un bosco fitto, dove la luce penetra a fatica. Lungo il faticoso cammino ci accompagnano il verso continuo del cuculo e alcuni scorci panoramici che si aprono all'improvviso.
prato del bivaccobivacco ZanettiA 1345 m. inizia finalmente un tratto quasi piano che ci concede un piccolo recupero. La salita riprende ora decisamente fino ad uno spuntone di roccia presso una tabella indicante 30 minuti al Bivacco Zanetti. Scendiamo brevemente e poi risaliamo dall'altra parte. Ancora un altro strappo fino ad un piccolo tabernacolo scavato nella roccia e da qui il sentiero continua quasi in piano fino a sbucare sull'ampio prato tra l'abbeveratoio a destra e la stalla, ormai con il tetto crollato, a sinistra; poco pių in fondo appare la malga, restaurata a bivacco, intitolato a Flavio Zanetti.
In basso si aprono la Val Cellina e la Val Settimana.
fiorifontanaDopo una breve visita e pausa, riprendiamo il cammino attraverso i prati fino a giungere alla conca erbosa del Pian Grant, punteggiata da numerose fioriture. Ci dirigiamo verso una fontana d'acqua fresca, sulla quale č stata posta nel 1997 una poesia di P.P. Pasolini: (foto targa e testo qui)
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