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 Poco
più avanti superiamo un bivio e lasciamo la strada che scende verso
sinistra ad una casera e continuiamo per la nostra carrareccia. Proseguiamo
sempre in quota, tagliando il versante sud di Cima Fava, ricoperto da numerosi
cespugli di Ginepro, mentre in basso il panorama spazia verso la pianura.
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Continuiamo e
incrociamo la strada che sale da Sottocroda (45 minuti) e, subito dopo, con
breve salita, arriviamo alla Posa (48 minuti). In questa zona con numerose
baite, spiccano il Monumento degli Alpini e, più in alto, quello per
gli amatori della radio; alcune tabelle illustrative indicano che l'area è
adibita al volo con il deltaplano e il parapendio.
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 Passiamo
accanto ad una lama ghiacciata, in basso sulla destra, e proseguiamo per la
carrareccia più alta, entrando in un bosco di abete.
Usciti dal bosco, aggiriamo il Col delle Buse e raggiungiamo la Lama La Cisa
(1 ora e 8 minuti) e in breve il bivio con la carrareccia che porta al Bivacco
Col dei Gai.
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