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| Percorso: Pian delle More (1160 m.) – bivio per forcella Giais (1380 m.) – forcella Giais (1442 m.) – Pala Fontana (1637 m.) – Ciastelat (1641 m.) – casera Giais (1289 m.) – bivio 986-988 a ruderi Valfredda (1320 m.) – bivio sui pascoli Rupeit (1323 m.) - bivio sotto Altiei (1415 m.) – bivi albero tabelle (1318 m.) – casera Montelonga (1327 m.) – deviazione da forestale a sentiero per P. More (1330 m.) – inizio forestale (1400 m.) – Bivio per forc. Giais (1380 m.) – Pian delle More (1160 m.) Dislivello: 980 (tenuto conto dei numerosi saliscendi) Lunghezza: 20 Km Tempo: 7 ore e 30 minuti (senza le soste) Punto di partenza: da Piancavallo, si seguono le indicazioni per Barcis. Dopo circa 4 Km, superato sulla sinistra il bacino artificiale d'acqua e Pian delle More, percorsa una curva, si prende la seconda forestale a destra (la terza da Piancavallo). Possibilità di parcheggio dall'altra parte della strada. NB: anche le cartine più recenti non corrispondono esattamente alla realtà soprattutto nel tratto iniziale per quel che riguarda il sent. 971. Invitiamo a seguire attentamente le indicazioni e fidarsi dei segnavia, per quanto sbiaditi. Collegamento con escursioni: a casera Montelonga e da Giais a casera Giais e forcella Giais e a casera Rupeit |
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![]() ![]() Ci avviamo per la forestale sbarrata da catena con segnavia CAI bianco rosso . Il sentiero 971 non è facile da individuare. Quando la strada comincia decisamente a scendere, sulla destra un faggio segnato col bianco azzurro dei lotti di bosco. Appena prima, ai margini della strada, sulla destra, una pietra colorata in rosso e alcuni ometti. Il sentiero a inizio stagione, è poco frequentato, coperto di foglie di faggio non smosse da tempo. Percorriamo alcuni tornantini e poi lungo il fianco del monte seguiamo segnavia sbiaditi bianco e rossi ed anche gialli e blu del CAI di Aviano. |
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![]() ![]() ![]() Usciamo su una forestale, la attraversiamo e riprendiamo il sentiero dall'altra parte. Si risale nel bosco fino a uscire nuovamente sulla forestale. Alle spalle il Sestier. Procediamo lungo la forestale, superando alcuni tornanti ed ignorando deviazioni, fino a giungere, dove in un slargo si erge un mucchio di sassi ed alcune tabelle. (m 1380 - h 0.45) |
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![]() A sinistra prosegue la forestale, tratto finale del nostro ritorno da Montelonga; a destra il 985 che ora prendiamo verso forcella Giais. Siamo su una mulattiera; il fondo è morbido, erboso; lontano, davanti a noi, svetta l'antenna di un ripetitore; passiamo all'interno di una serie di vallette e conche, bordate soprattutto da faggi, che ogni tanto si aprono su slarghi di pascolo, soprattutto ovino. Dalla cima di Pala Fontana, sarà possibile individuare chiaramente gli spazi e i recinti della casera dietro Ciastelat. |
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![]() ![]() Dopo aver superato uno slargo più vasto, dove lo sguardo si apre verso il Cavallo, arriviamo ad un incrocio di sentieri. A destra continua il 985 per Valfredda e Caseratte; noi prendiamo il 988 a sinistra sempre su mulattiera erbosa. Alla nostra sinistra si ergono i modesti pendii boscosi, da questo lato, di Pala Fontana. Arriviamo a forcella Giais, segnata da una croce in metallo (m 1442 - h 1,05). |
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![]() Di qui si stacca, per scendere verso Marsure e la Chiesetta Alpini il sentiero Costa Longa; procediamo oltre, tenendoci in quota, sulla sinistra; poco dopo arriviamo al bivio per casera Giais, che per il momento lasciamo a sinistra per arrivare poco più avanti su una stupenda balconata da cui ammirare i pascoli sui pendi erbosi che dalla lunga costa del Pala Fontana scendono verso il paesino di Giais. A destra i pascoli di Pradalto. Si apre davanti la pianura friulana. Il cielo, un po' coperto, impedisce la visione, possibile, fino alle Giulie a sinistra e al mare, di fronte. |
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