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 Noi
lo trascuriamo e procediamo per la strada. Il panorama comincia ad aprirsi
verso il Col dei S'cios su una serie di colli e di doline imbutiformi. Arriviamo
all'incrocio con la strada per il Rifugio Maset (1 ora e 30 minuti), ma noi
giriamo a sinistra. Scendiamo molto lentamente e, all'altezza di una doppia
curva, ammiriamo sulla sinistra una bella lama di acqua.
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Lungo la strada, sulla sinistra, sta crescendo un giovane bosco di abete rosso.
Da qui in breve siamo all'incrocio con la strada 982 (1 ora e 35 minuti),
proseguiamo diritti in discesa e in breve raggiungiamo la Casera Busa Bernart
(1 ora e 45 minuti), gestita dall'Associazione degli Alpini di Polcenigo.
Vicino alla casera è stato eretto un Capitello in onore della Madonna
dell'accoglienza. Qui il panorama si apre sulla sottostante pianura friulana.
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 Ritorniamo
sui nostri passi fino all'incrocio precedente e giriamo a destra seguendo
la strada. Dopo pochi metri incontriamo sulla sinistra una stradina con sbarra,
ma la trascuriamo e continuiamo diritti. Costeggiamo il Torrione e il Col
della Gallina e proseguiamo in costa con una panoramica verso la pianura friulana.
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  Dopo
un tratto abbastanza lungo raggiungiamo sulla sinistra la deviazione per la
Casera Ceresera (2 ore e 15 minuti). Imbocchiamo il sentiero 982, ben segnalato,
per doline erbose. Entriamo poi in un bosco giovane di abeti e il sentiero
corre quasi in una galleria. In leggera salita usciamo dal bosco e gli alberi
si diradano e appaiono cespugli di ginepro.
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