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    Proseguendo lungo la passeggiata delle malghe, in mezz'ora da malga Caseratte, e dopo aver aggirato il monte Caseeratte, arriviamo a un tornante che si affaccia sulla pianura. Di qui si stacca il sentiero CAI 985 che riporta al piazzale del santuario. |
  Il sentiero scende ripido tra le erbe che invadono la traccia e la rendono scivolosa. Si sposta poi sulla sinistra a costeggiare una vallone coperto di cespugli. Poco dopo a m 1030 incrociamo da destra il sentiero che scende da Bivio Bornas. Proseguiamo verso sinistra tra cespugli di nocciolo, su sentiero più largo; scendiamo nel vallone prima costeggiato e traversiamo il letto del torrente. |
 
Attraversata un'altra vallecola, sempre verso sinistra, passiamo a lato di una paretina rocciosa, cominciamo a scendere fino al bivio a m 855. Proseguiamo a destra mentre a sinistra il sentiero si collega con quello di Costa Grande, percorso al mattino. Poco più avanti a m 816 un altro bivio: a destra la traccia conduce in Val d'Agra. Noi a continuiamo il principale verso sinistra.
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Ci spostiamo lungamente a sinistra, fin sull'orlo di un salto, un po' improvviso, proprio in curva, sull'orlo di un vallone che si supera poi con tornantino e traversando poi un altro letto di torrente. Abbiamo quindi l'occasione di un po' di slalom in discesa tra cespugli di noccioli, fino a incrociare un sentiero più largo. Andiamo a destra e subito a sinistra seguendo un segnavia un po' sbiadito.
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Ma ormai anche il sentiero più largo va bene, e si incrocia più in basso altre volte. Si costeggia per un tratto un torrente in secca. Sbuchiamo sulla strada asfaltata a m 411. Proseguiamo a sinistra in discesa e subito dopo la curva prendiamo il sentiero sulla destra con segnavia 985. In dieci minuti siamo al parcheggio. h 1,50 da Caseratte. Dal prato del santuario, un ultimo sguardo al percorso.
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