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Percorso: parcheggio Santuario di Costa di Aviano (340 m) - inizio sentiero al tornante (360 m.) - bivio con collegamento sentiero CAI 985 (830 m.) - incrocio con strada delle malghe a Pradalto (1230 m.) - Casera Caseratte (1326 m.) - ritorno e casera del Medico (1220 m.) - bivio strada delle malghe e inizio sentiero 985 (1175 m.) - incrocio sentiero da Bornas (1030 m.) - bivio con sentiero collegamento per Costa Grande (855 m.) - bivio sentiero per val d'Agra (815 m.) - arrivo su strada (411 m.) - sentiero per santuario (410 m.) - parcheggio
Periodo: dicembre 2004
Dislivello: 1009 m. salita - 1009 m. discesa
Lunghezza: 11,5 Km
Tempo: 2 ore e 50 minuti di salita; 1 ora e 50 minuti per il ritorno.
Punto di partenza: da Aviano ci si dirige verso la frazione Costa e seguendo le indicazioni si sale per tornanti al Santuario della Madonna del Monte. Vasto parcheggio. |
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    Dal parcheggio del santuario seguiamo la strada asfaltata e in pochi minuti arriviamo a un tornante. Appena dopo, sulla destra prende l'avvio il sentiero per Costa Grande, segnato da tabella e segnavia con colori giallo e blu. Entrando brevemente in un boschetto, poi saliamo sul costone. Inizialmente siamo a lato di un recinto. |
      Il sentiero Costa Grande, sul quale si procede, in posizione panoramica, fino ai 1200 metri di Pradalto, consente un progressivo vasto sguardo sulle prealpi vicine, verso la pianura e le alpi Giulie, lontane e innevate. E, stando alle numerose postazioni, è proprio sulla rotta di molti uccelli. |
  Dopo circa un'ora dalla partenza siamo a un bivio a m 830; a sinistra il sentiero collega con il Cai 985.
Continuiamo sulla Costa. Poco dopo ci spostiamo sulla sinistra per superare un tratto scosceso e poi siamo nuovamente sulla dorsale. Poi il sentiero si sposta sulla destra, tra bassi cespugli, e si fa più ripido. |
  Il pendio è sempre più ripido. Alcuni tornantini ghiaiosi fanno riguadagnare la cresta della Costa e ci aiutano a salire più agevolmente. Si apre sempre più il panorama verso la pianura. Il sole si riflette sulla laguna lontana. |
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    Poco dopo i 1000 metri il sentiero entra in un canalino. Alcuni paletti e ometti fanno da ulteriore guida. Saliamo così un altro centinaio di metri per spostarci poi a destra sul fianco della Costa verso dei faggi. Ritorniamo ancora sulla dorsale dentro a un nuovo canalino. Guardando all'indietro, cominciamo ad apprezzare meglio il dislivello superato.
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