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 Dopo
una breve sosta riprendiamo, vicino ad una sorgente, il sentiero 534 verso
il Rifugio Casel Sora ‘l Sass. Dopo un breve tratto in leggera salita, attraversiamo
sotto alcune rocce e raggiungiamo il Valon Grand e il Valon Piciol, mentre
lo strato di neve diventa sempre più fitto.
la cosa non è facile dato che, per un malinteso, 2 del gruppo hanno
solo scarpe da ginnastica!
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  A
metà del vallone la neve è sempre più spessa e rende
difficile il cammino, facendoci sprofondare e scivolare. A quota 1545 m. (2
ore e 20 minuti) decidiamo di interrompere la salita visto l’incedere sempre
più faticoso e il fatto che i 2/3 de "ILPALO" erano già
stati in precedenza al Rifugio Casel Sora ‘l Sass.
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  Ridiscendiamo
con attenzione e ritorniamo alla Casera di Mezzodì, che si trova in
una ridente radura, dove spuntano i primi crocchi bianchi e violacei.
Qui effettuiamo una lunga sosta e consumiamo il pranzo al sacco, riscaldati
da un sole lucente.
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Scendiamo
dalla casera e prendiamo il segnavia 534, in mezzo ad un bel bosco. Il sentiero
scende decisamente e a tratti molto ripidamente.
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 Passiamo
sotto un roccione e, abbassandoci velocemente, costeggiamo un ruscello e in
breve sbuchiamo a Baron (40 minuti), dove incrociamo dapprima una carrareccia
e poi la strada asfaltata. La calda e assolata giornata ci offre delle splendide
vedute sul gruppo della Moiazza e del Bosconero.
Giriamo a sinistra, attraversiamo un primo e d un secondo ponte e ritorniamo
al punto di partenza.
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MAI DIMENTICARE GLI SCARPONI!
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